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Post-Polio Health (ISSN 1066-5331)

Vol. 13, No. 2, Spring 1997

Preoccupazioni per L'Anestesia ai Poliomielitici

Selma Harrison Calmes, MD, Chair, Department of Anesthesiology, Olive View/UCLA Medical Center, Sylmar, California

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VI SONO TRE TIPI DI ANESTESIA: QUELLA GENERALE, LA PARZIALE E L'ASSISTENZA MONITORATA ALL'ANESTESIA (MAC).

L'anestesia generale è usata principalmente per operazioni importanti, e il paziente è completamente addormentato. I farmaci iniettati e il gas, insieme ai rilassanti per i muscoli, sono somministrati e un tubo respiratore viene normalmente usato. L'anestesia parziale solo una parte del corpo viene addormentata. Si usa dare un qualche sedativo, in modo che il paziente non ricordi di essere stato sveglio. L'anestesia spinale ed epidurale sono tipi di anestesia comuni e parziali che vanno ad interessare la parte inferiore del corpo. L'anestesia regionale è utile quando l'intervento è limitato ad una zona. È usata anche per gli interventi sulla prostata. Questo tipo di anestesia usa solo alcuni farmaci e non è così complessa come l'anestesia generale. MAC vuol dire che il chirurgo inietta l'anestetico localmente, sul punto dell'intervento mentre l'anestesista inietta il sedativo entrovena e si assicura del buono stato di salute del paziente, durante l'intervento. L'intervento alla cataratta è fatto generalmente col procedimento MAC (Anestesia con Assistenza Monitorata). 

Sebbene sappiamo che l'anestesia oggi è molto sicura, nessuno ha mai studiato le reazioni dei pazienti con Post-Polio all'anestesia. La incolumità del paziente, durante l'anestesia, dipende dalla conoscenza approfondita del paziente, da parte dell'anestesista che abbia scelto un modo adatto per anestetizzare, in modo che si tenga conto di tutti i disordini che il paziente può avere, come dev'essere ben conosciuto il modo di operare. È necessario che i poliomielitici parlino con l'anestesista abbastanza prima dell'intervento e anche prima dell'intervento, per avvertire ed informare l'anestesista delle loro condizioni particolari, come per esempio l'uso di un ventilatore, per migliorare la respirazione, della presenza di apnee notturne, di problemi di posizione del corpo, ecc.. una volta l'anestesista ha le necessarie informazioni, un anestetico adatto potrà essere scelto. Se vi è stata questa collaborazione, i poliomielitici non dovranno temere l'anestesia e l'intervento, ma sarebbe d'aiuto sapere che l'anestesista abbia avuto altre esperienze con poliomielitici. 

Tra i farmaci rilassanti dei muscoli, di breve durata, spesso usato in anestesia è il succinycholine. Questo farmaco agisce facendo prima contrarre il muscolo, prima dell'evento paralizzante, e è spesso usato all'inizio dell'anestesia generale, per posizionare un tubo respiratore. [Un nuovo attrezzo per le vie aeree, la maschera laringea (LMA), aiuta a fornire un passaggio adeguato d'aria, invece del tubo respiratore, e per applicarlo non c'è bisogno di farmaci che rilassano i muscoli. Sfortunatamente, i pazienti con la maschera LMA potranno inspirare nei polmoni il materiale che è nello stomaco. Nella mia esperienza, molti poliomielitici con PPS rischiano quest'inconveniente a causa del riflusso gastroesofageo o dell'ernia iatale, per cui la maschera LMA non avrebbe un buon utilizzo. Il tubo respiratore evita l'aspirazione che potrebbe avere complicazioni serie, se non fatali.] Il succinylcholine potrebbe causare forti dolori ai muscoli per i poliomielitici specialmente se i pazienti si alzano subito dopo l'intervento, cosa che dovrebbe essere assolutamente evitata, se possibile. Il rocuronium, un farmaco più nuovo, usato come rilassante muscolare, non-depolarizzante, è usato tante volte al posto di succinycholine. 

A causa dei pericoli dell'anestesia generale nei pazienti con post-polio, è utile considerare un MAC, oppure un'anestesia locale, se è possibile farlo con questi anestetici. Vi è una minore aggressività e possono essere usati meno farmaci. Un anestetico epidurale probabilmente è meno rischioso per l'aggravamento di qualche danno preesistente ai nervi dei poliomielitici e sarebbe una buona alternativa all'anestesia generale o spinale.

I poliomielitici, come tutti, in generale, dovrebbero essere nelle condizioni migliori, per sottoporsi alla chirurgia. Non dovrebbero presentarsi con bronchiti, o sintomi di raffreddamento. Se ancora fumano, dovrebbero smettere appena sanno di doversi sottoporre a intervento. Dovrebbero controllare il peso e fare una dieta con alto contenuto di proteine, dopo l'intervento, per aiutare i muscoli a rimanere nella migliore condizione possibile. 

Se pensate di dovervi sottoporre a intervento chirurgico, dovrete informare l'anestesista sui vostri disturbi, dovuti alla post-polio. La possibilità che abbiate una accresciuta sensibilità ai farmaci che rilassano i muscoli, e che avete la necessità di verificare la vostra reazione ai farmaci. Se sarete sottoposti ad una chirurgia selettiva e non avete la possibilità di parlare con l'anestesista, l'intervento dovrà essere posposto fino ad una data successiva a quest'incontro. Se l'intervento è d'emergenza, e siete in grado di comunicare con l'anestesista, fatelo prima che avvenga l'intervento, oppure fatelo fare a qualche vostro parente che sia a conoscenza della vostra condizione. Se non siete soddisfatto delle risposte ricevute, chiedete ad un altro anestesista. Con queste attenzioni, potete essere sicuri di sottoporvi ad un intervento nel migliore stato di salute possibile.

Per avere il rapporto del Dr. Calmes "Sommario d'Anestesia: i Problemi per i Pazienti con Post-Polio."

Translated by Mario Fiorito.

This page updated 6-6-08.